Newsletter n° 5

Dopo molte incertezze e lunga attesa sono stati emanati i nuovi incentivi per gli impianti fotovoltaici

Il “Quinto conto energia” ha visto la luce, accompagnato da un coro di proteste. Le voci contrarie sono certamente più numerose di quelle a favore, che però hanno esercitato evidentemente una maggiore influenza. Da una parte un settore nuovo, in forte sviluppo, che negli ultimi anni ha mosso molti investimenti, ha creato nuove aziende e nuovi posti di lavoro in tutto il paese; dall’altro, grandi aziende di produzione di energia da fonti tradizionali e grandi industrie energivore, ovvero forti consumatrici di energia. La diffusione degli impianti fotovoltaici, come spiegato nelle precedenti news, ha stravolto il mercato dell’energia, penalizzando quei soggetti che basavano le loro economie sulle differenze di domanda negli orari giornalieri e quindi nei prezzi più convenienti delle ore notturne.
Da più parti si parla ormai della fine del settore fotovoltaico e questo è molto probabile se non verranno modificate le normative, così penalizzanti da subire le critiche anche dalla Unione Europea. Ma questo non è bastato. In estrema sintesi, oltre al taglio molto forte degli incentivi, le procedure per far autorizzare i nuovi progetti sono troppo incerte e complicate. Così sarà difficile che gli imprenditori si avventurino in queste iniziative, anche se ci possono essere ancora dei vantaggi economici.
Purtroppo non è stato raggiunto un compromesso tra i diversi interessi in gioco, ma hanno prevalso quelli più forti, perché più uniti e con maggiore ascendente politico.
È finita un’epoca, breve ma intensa.
Ora non resta che auspicare il rapido raggiungimento della grid parity, ovvero la parità dei costi di produzione dell’energia fotovoltaica con i prezzi di acquisto dell’energia elettrica distribuita. In quel momento non saranno più indispensabili gli incentivi e quindi gli investimenti potranno riprendere la loro corsa.

default Il decreto ministeriale relativo al quinto conto energia è scaricabile da questo link

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